Recensione "Ascolta o muori" di Karen Sander - Giunti Editore

Titolo: Ascolta o muori
Autore: Karen Sander
Editore: Giunti Editore
Genere: Thriller e suspence
Data Pubblicazione: 13 gennaio 2016

Trama:  Una macabra sorpresa attende Georg Stadler, commissario capo della Omicidi di Düsseldorf, quando, come ogni giorno, apre la posta sulla sua scrivania: da una strana busta imbottita, senza mittente, spunta un involucro di nylon che contiene un dito umano, mozzato di netto. Chi può essere l’autore di una simile barbarie? E cosa ne è stato della vittima ? Mentre Stadler avvia la sua indagine, il resto della squadra è alle prese con un nuovo caso. Un giovane trovato morto, legato ad un palo del telefono, con un biglietto conficcato in gola: “ chi non vuole capire deve subire “. E, di nuovo, il rituale del dito amputato. A Stadler appare chiaro che un serial killer lo stia sfidando, e c’è solo una persona in grado di aiutarlo, una persona che come nessun’altra riesce a penetrare le menti criminali: Elisabeth Montario, la brillante psicologa che un anno prima aveva dato una svolta decisiva alle indagini sullo “squartatore”. È il cui fascino inquieto aveva messo a dura prova l’etica professionale di Stadler. Mentre la sete di sangue dell’assassino cresce di ora in ora, Liz e Stadler si ritroveranno fianco a fianco in una spietata caccia all’uomo…

RECENSIONE DI MARTINA


Due protagonisti, due ex colleghi ricondividono l’emozione di lavorare insieme: sono Georg Stadler e Elisabeth Montario.
Mentre la Germania viene scossa da ritrovamenti macabri, l’Inghilterra affronta un faccia a faccia con un presunto pedofilo.
Sarà la psicologa Liz a destreggiarsi tra le morti inglesi e quelle tedesche perché la sua bravura è indispensabile per risolvere entrambi i casi.
Ma, cosa accade quando le certezze vacillano ?
Chi sarà a nascondersi dietro a tanta brutalità inferta a poveri giovani ?
Il passato torna sempre a bussare alla loro porta.

Il romanzo indica, come data di inizio dei fatti, il 7 agosto e termina il 6 settembre.
In questi trenta giorni, la scrittrice concentra ogni particolare dell’accaduto, raccontando dettagliatamente cosa accade in ogni momento della giornata.
Nelle pagine si sussegue un groviglio di storie che si intersecano, senza una logica apparente ma, grazie alla narrazione minuziosa e ricca di particolari, ogni informazione prende il suo posto seguendo un filo logico.
Se Georg e Liz sono i protagonisti del romanzo, Birgit e Miguel li accompagnano passo passo nell’ intrigo delle indagini; sarà dunque il lavoro di squadra a portare ad una svolta. La scrittrice racconta la storia dei vari omicidi con dovizia di particolari, il che fa risultare la narrazione tutt’altro che noiosa . Stessa cosa vale per i personaggi, ognuno di loro è ben definito infatti, sembra quasi che l’intento dell’autrice sia quello di farceli conoscere a fondo. La lettura non si può che definire fluida e appassionante. Davvero inaspettato il finale, persino la brillante psicologa rimane sorpresa di aver impiegato tanto tempo ad individuare il colpevole.
Adatto a chi ama qualche nota macabra nei romanzi thriller.
Come sempre: buona suspence! 

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